RADUNO AL GIRO DI BOA

 Ad Agrigento incontro di metà campionato per il CRA Sicilia con arbitri ed assistenti

Nelle giornate di giovedì 10 e venerdì 11 gennaio 2014 la città natale di Empedocle e Pirandello ha ospitato il consueto raduno invernale siciliano, evento che ha riunito buona parte degli arbitri e degli assistenti dell’isola. Tra le dodici sezioni, Barcellona Pozzo di Gotto non è mancata all’appello, partecipando con un gruppo guidato dal Presidente Francesco D’Anna e composto da Lorenzo Chillemi, assistente arbitrale, e dagli arbitri Orazio Costantino, Antonino La Rosa, Fabio Pirrotta, Salvatore Recupero ed Antonio Salvo.

TEST ATLETICI E TECNICI La giornata è cominciata al “Palamoncada” di Porto Empedocle, dove i giovani fischietti hanno sostenuto le prove atletiche sotto la guida dei componenti del CRA. Gli arbitri sono stati impegnati nell’esecuzione del test YO-YO, mentre gli assistenti arbitrali hanno svolto il test ARIET.

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Con la maglia n° 1 Pirrotta Fabio, n° 13 Salvo Antonio, n° 21 Recupero Salvatore, n° 19 La Rosa Antonino, n° 28 Costantino Orazio

Nel pomeriggio, dopo il pranzo, i partecipanti al raduno si sono spostati nell’hotel “Dioscuri”, bellissima struttura alberghiera sul lungomare di Agrigento. I giovani arbitri, tuttavia, non hanno potuto a lungo godere delle bellezze della località, poiché sono stati subito impegnati nell’esecuzione dei quiz tecnici, utili a saggiare la preparazione relativa al regolamento del gioco del calcio.

Ma non saranno una serie di scatti o la domanda sul provvedimento da adottare se un calciatore, dopo aver segnato una rete, si toglie la maglia mostrandone di sotto una esattamente identica a spaventare tanti giovani ragazzi che, spinti dalla passione e dall’attaccamento per l’Associazione Italiana Arbitri, hanno affrontato senza esitazione e con preparazione, sia fisica che tecnica, le prove del raduno.

LEZIONE INTERATTIVA – L’incontro agrigentino è proseguito con alcune spiegazioni correlate con una serie di video di episodi utili a spiegare momenti particolarmente delicati dell’attività arbitrale, come l’interpretazione del fallo di mano oppure le interazioni tra i membri di una terna, elemento fondamentale affinché il direttore di gara, supportato dall’importante operato degli assistenti arbitrali, possa prendere la giusta decisione nelle varie situazioni di gioco.

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Questo momento di apprendimento è stato molto efficace, sia per le continue delucidazioni dell’arbitro messinese Vincenzo Meli, responsabile della parte “Modulo Regolamento, guida pratica e materiale didattico” del Settore Tecnico dell’AIA e graditissimo ospite al raduno, sia per la modalità interattiva della lezione, durante la quale ogni giovane arbitro ha partecipato attivamente, esponendo il proprio punto di vista sulle varie situazioni di gioco.

L’INTERVENTO DELLE AUTORITA’ – Nel giorno conclusivo il raduno nella “Città dei Templi” ha visto la partecipazione di moltissimi personaggi autorevoli, lieti di portare il proprio saluto e raccontare le proprie esperienze in questo importante momento dell’attività arbitrale regionale.

In questo contesto, la mattina dell’11 gennaio ha registrato l’intervento di Rosario D’Anna, componente del Comitato Nazionale in rappresentanza della Macroregione Sud, di Sandro Morgana e di Santino Lo Presti, rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato siciliano della FIGC.

Dopo i saluti di rito conclusivi, il “rompete le righe” ha permesso ai fischietti siciliani, compresa la delegazione barcellonese, di poter tornare a casa. Il raduno, tuttavia, ha lasciato una traccia indelebile in ogni giovane arbitro che vi ha partecipato, con una rinnovata consapevolezza dell’importanza dell’allenamento sia atletico che tecnico. Sono questi gli ingredienti fondamentali, insieme alla passione e ad un pizzico di coraggio, a rendere l’attività arbitrale un magnifico e potentissimo cocktail di vita.

a.e. Salvatore Recupero

 

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