STAGE DI CRESCITA PER ARBITRI PROMETTENTI

Il miglioramento di un giovane arbitro, oltre che sul terreno di gioco, si fonda anche sul confronto con i propri colleghi. Ritrovandosi con altri che affrontano settimanalmente le stesse sfide, un ragazzo ha coscienza delle proprie capacità atletiche e tecniche, acquisisce nuove esperienze ed è incoraggiato  a superare i propri limiti. 

E’ con questo spirito che Giuseppe Raciti, Presidente del CRA Sicilia, ha convocato nella data del 6 novembre tutti gli Arbitri ed Assistenti selezionabili di ruolo O.T.R., inquadrati ed impiegati nei campionati di Eccellenza e Promozione, per uno stage tecnico-atletico a Caltanissetta.

Intorno alle 9:30 di questo giorno, quindi, 38 Arbitri impiegati fino al campionato di Eccellenza, 46 che calcano i campi della Promozione e 41 Assistenti Arbitrali si sono presentati allo stadio Marco Tomaselli del capoluogo nisseno dove ad attenderli c’erano i componenti del CRA Sicilia al completo, coadiuvati dal Presidente ed altri colleghi della sezione di Caltanissetta.

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Dopo  aver brillantemente svolto i test atletici e aver fatto la foto di gruppo, la mattinata si è conclusa con il pranzo, momento di svago e di ilarità per i direttori di gara siciliani. Il pomeriggio, tuttavia, non è stato meno importante nella formazione dei giovani fischietti.

Il CRA Sicilia, infatti, nella seconda parte dello stage ha diviso i partecipanti in tre gruppi (uno degli arbitri di Eccellenza, uno di quelli di Promozione e un altro degli assistenti arbitrali) i quali, a turno, hanno svolto i test tecnici sotto l’esperta guida di Vincenzo Meli, collega della sezione di Messina, nonché responsabile della parte “Modulo Regolamento, guida pratica e materiale didattico” del  Settore Tecnico dell’AIA.

L’ex fischietto messinese ha avuto un ruolo fondamentale nella giornata nissena, poiché è riuscito a coinvolgere gli ospiti condividendo le proprie conoscenze e mostrando alcuni strumenti digitali che la FIFA  ha adottato per la formazione degli arbitri, in vista dei Mondiali del prossimo giugno 2014.

Il prezioso intervento di Vincenzo Meli è stato seguito da riunioni sul terreno di gioco a gruppi, ciascuno dei quali era  guidato da un componente del CRA, al fine di dare direttive, consigli e soprattutto con l’obiettivo di spronare i giovani arbitri. Il messaggio che il consiglio direttivo regionale siciliano ha voluto trasmettere ad ogni singolo partecipante allo stage è quello di porre la passione per l’attività arbitrale al primo posto, affrontando con serenità ma anche con concentrazione ogni singola gara, migliorando allenamento dopo allenamento le proprie capacità e non scoraggiandosi di fronte alle difficoltà che inevitabilmente compaiono sulla strada di ciascun arbitro, ma avendo la forza di superare le avversità e ripartire con rinnovato entusiasmo.

La sezione di Barcellona Pozzo di Gotto, ovviamente, non è mancata a questo importante appuntamento. Pertanto giorno 6, con in prima fila il Presidente Francesco D’Anna, gli Arbitri Fabio Pirrotta e Antonino Salvo, inquadrati nell’organico di Eccellenza, Orazio Costantino, Antonino La Rosa e Salvatore Recupero, inseriti in quello di Promozione, e gli Assistenti  Arbitrali Lorenzo Chillemi e Orazio Salamita hanno tralasciato ogni impegno lavorativo o studentesco e con entusiasmo si sono precipitati allo stadio di Caltanissetta.

E proprio nel capoluogo nisseno la sezione di Barcellona Pozzo di Gotto non ha sfigurato. Ma dietro i test atletici superati da tutti con ottimi tempi e dietro i quiz tecnici, svolti con attenzione e precisione, si nascondono la dedizione negli allenamenti e la voglia di rinnovare ed aggiornare continuamente la conoscenza del regolamento del gioco del calcio, qualità di cui i fischietti barcellonesi non sono carenti.

Lo stage autunnale, infatti, è servito agli arbitri di Barcellona Pozzo di Gotto, al pari dei colleghi delle altre sezioni siciliane, come momento strategico durante la stagione, al fine di non perdere di vista l’obiettivo che ciascuno si è prefisso come punto di arrivo nella propria carriera arbitrale. E questi traguardi, nonostante siano ancora lontani per i partecipanti alla giornata a Caltanissetta, non sono affatto irraggiungibili. A ricordarlo è stato anche Calogero Schifano, Presidente della sezione ospitante, il quale, citando Martin Luther King, ha sottolineato che “i sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Ma perché noi smettiamo di crederci.”

a.e. Salvatore Recupero

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