GIUSEPPE ANFUSO ORGANO TECNICO AL CRA SICILIA !!!!!!!!
AIA BARCELLONA P.G.
Il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, presieduto da Marcello Nicchi, Sabato 11 Luglio u.s., riunito a Roma, presso la sala del Consiglio Federale della FIGC, ha deliberato la composizione degli organigrammi dei CRA e CPA per la corrente stagione sportiva.
Per quanto riguarda la regione Sicilia, su proposta del neopresidente Michele Cavarretta a far parte del rinnovato gruppo dirigenziale, per la prima volta nella storia della Sezione del Longano, è stato nominato un Componente di matrice barcellonese, si tratta del collega O.A. Giuseppe Anfuso.
Al collega Giuseppe vanno le congratulazioni del Presidente Francesco D’Anna, del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati barcellonesi, per questo prestigioso incarico che rafforza il suo ruolo di riferimento per la Sezione del Longano.
Con questo riconoscimento, Giuseppe Anfuso, conferma tutto il suo valore espresso nei tanti anni di attività nel mondo AIA.
FABIO PIRROTTA PROMOSSO ALLA CAN D !!!!!
AIA BARCELLONA P.G.
Mercoledì 1 Luglio u.s., presso la Sala del Consiglio Federale della FIGC in Roma, il Comitato Nazionale, presieduto dal Presidente Marcello Nicchi, alla presenza dei Componenti del Comitato Nazionale, dei Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali e del Settore Tecnico, ha presentato i nuovi organici arbitrali per la Stagione Sportiva 2015/2016.
Per la nostra Sezione è stato promosso alla Can D il collega arbitro Fabio Pirrotta ed è stato dismesso dalla Can B per limite di permanenza nel ruolo il collega osservatore Giuseppe Anfuso.
Il Presidente Francesco D’Anna, il Consiglio Direttivo e tutti gli associati barcellonesi ringraziano il collega Anfuso per l’impegno e la professionalità che ha sempre profuso durante tutta la sua permanenza negli OOTTNN, e per il prestigio che ha sempre garantito alla nostra Sezione.
Al collega Fabio Pirrotta un grosso in bocca al lupo con l’augurio che possa portare sempre più in alto il nome della sezione del Longano.
Cambio al vertice al CRA Sicilia: Benvenuto MICHELE CAVARRETTA!!!!!!
AIA BARCELLONA P.G.
Il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, presieduto da Marcello Nicchi, Venerdì 3 Luglio presso la sala del Consiglio Federale della FIGC in Roma, ha deliberato la nomina dei Presidenti dei Comitati Regionali Arbitri.
Il giovane Michele Cavarretta, della sezione di Trapani, è stato nominato nuovo Presidente del Comitato Regionale Arbitri Sicilia.
A Michele vanno le congratulazioni del Presidente Francesco D’Anna, del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati barcellonesi, per questo Suo nuovo prestigioso incarico.
Si ringrazia il Presidente uscente, A.B. Giuseppe Raciti, per la dedizione e l’impegno profuso in questi anni alla guida del Comitato Regionale.
FIOCCO AZZURRO IN CASA SOTTILE!!!

E’ nato Davide, il primogenito del nostro collega e vicepresidente della sezione Sebastiano Sottile.
Al papà ed a mamma Antonella le Congratulazioni ed i migliori Auguri da parte del Presidente Francesco D’Anna, del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati della Sezione Arbitri di Barcellona P.G.
MASSIMILIANO VELOTTO: Competenza, Professionalità e integrità per Barcellona P.G.
La vita di un Arbitro è una storia in cui si succedono senza soluzione di continuità momenti indimenticabili, tra ansie, gioie, incomprensioni e soprattutto determinazione, passione e voglia di affermarsi, dove tutto scorre con una velocità che sembra sempre finire troppo presto.
A rendere comunque straordinaria l’AIA sono le singole persone che ne hanno fatto parte, e tra questi per la storia e i valori che rappresenta bisogna inserire Massimiliano Velotto.
La chiusura della stagione arbitrale è stata ricordata dalla Sezione AIA di Barcellona P.G. in modo particolare anche per testimoniare gli importanti risultati conseguiti da diversi dei propri associati, e così che giovedì 30 Aprile 2015, ospite d’onore è stato Massimiliano Velotto .
Massimiliano che appartiene alla Sezione AIA di Acireale dal luglio 2013, per ben 22 anni è stato in forza alla Sezione di Grosseto, di cui è il maggior esponente della sua storia.
Dopo una lunga e significativa trafila, nel 2007 approda in serie A, dirige oltre centotrenta gare nei massimi campionati nazionali e nel luglio del 2013 con il trasferimento alla sezione di Acireale si conclude la sua carriera in campo ricevendo l’incarico come componente alla CAI.
La sua presenza all’appuntamento nella Sezione del Longano, ha conferito prestigio, ed ha rappresentato un evento altamente formativo, oltre che emotivo, fortemente voluto dal presidente di sezione Francesco D’Anna, anche per dare un segno importante ai tanti giovani arbitri presenti in sezione.
La serata ha avuto inizio con i saluti di rito del presidente D’Anna, che ha fatto gli onori di casa, presentando Massimiliano Velotto alla nutrita assemblea che gremiva il salone sezionale e subito dopo il microfono è passato all’ospite d’onore che è stato accolto dagli associati barcellonesi, con un caloroso applauso.
Velotto una persona speciale, un orgoglio per l’AIA averlo come dirigente nazionale, con enormi capacità ed in grado di ricoprire qualsiasi ruolo all’interno della nostra associazione, ma soprattutto un onore per noi siciliani averlo nella nostra regione come associato siciliano, una persona di grande valore e fondamentali valori come grinta, coraggio, voglia, determinazione, convinzione delle proprie capacità, ma soprattutto un grande motivatore.
Ha aperto il suo intervento trasmettendo tutta la sua passione verso l’arbitraggio, “nel suo sangue scorre passione AIA” facendo incuriosire così i tanti giovani arbitri ed emozionare i veterani, un incontro fiume dove la tematica principale è stata quella della descrizione del profilo ideale dell’arbitro di oggi e quelli che sono i comportamenti da tenere in campo ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.
Massimiliano Velotto, nel suo intervento ha voluto riservare spazio anche alla prestazione arbitrale nella finale di Coppa Italia Dilettanti, diretta proprio dal fischietto barcellonese Fabio Pirrotta, che rappresenta la punta di diamante per la sezione del Longano, attualmente alla CAI e che Velotto, il suo Organo Tecnico nonché il coordinatore degli arbitri all’interno della commissione; della partita diretta da Fabio, ha messo in luce alcuni aspetti positivi da prendere come esempio, ma ha evidenziato anche alcune lacune che ad oggi possono rientrare nella normalità, ma che aumentando il livello, così come tutti auspichiamo per Fabio, rappresentano dei dettagli indispensabili che un buon arbitro deve assolutamente curare.
Continuando nel suo intervento, Massimiliano, ha voluto ribadire quelle che sono le basi su cui lavorare per affermarsi come grande arbitro: la preparazione alla gara, la cura di ogni particolare e la determinazione perché ogni gara sia un passo avanti verso l’olimpo del calcio.
La voglia era tanta ma soltanto per necessità di tempo ha dovuto chiudere purtroppo la serata, ha risposto alle tante curiosità dei presenti e ha invitato i tanti giovani a non demordere, a crederci fino in fondo, che nell’AIA soltanto chi ci crede raggiunge i grandi traguardi, e un saluto l’ha voluto riservare anche ai meno giovani invitandoli a non arrendersi e a trasferire alle nuove leve le proprie esperienze per accompagnarli lungo il cammino della crescita prima umana e poi arbitrale.
In chiusura ha espresso i suoi complimenti e ringraziamenti al Presidente Francesco D’Anna per l’invito, per la gestione e organizzazione dell’evento, ma soprattutto per la presenza in platea di tantissimi giovani che chiaramente rappresentano il futuro della nostra associazione.
Il presidente D’Anna, prima di sciogliere l’assemblea ha espresso riconoscenza e gratitudine a Massimiliano Velotto, definendolo una persona speciale, un vero leader dell’AIA e chiaramente l’ha già avvisato….. che sarà nuovamente ospite nella sezione barcellonese la prossima stagione. La serata si è conclusa con l’omaggio di un piccolo presente da parte del presidente D’Anna a nome della sezione barcellonese ed è proseguita come di consueto in un noto locale barcellonese per gustare ottime prelibatezze.
a.e. Calderone Alessio
FABIO PIRROTTA PER UN “FINALE” ECCEZIONALE!!!!!!!
Grande soddisfazione in questo finale di stagione per la nostra sezione, Mercoledì 22 Aprile 2015, il nostro associato Fabio Pirrotta, dirigerà a Firenze alle ore 15:30 in diretta su Rai Sport 2, la finale di Coppa Italia Dilettanti tra Virtus Villafranca e Bustese.
La quaterna per il prestigioso incontro sarà cosi composta:
A.E. Pirrotta Fabio
(Sez. Barcellona Pozzo di Gotto)
AA1 Baldelli Davide
(Sez. Reggio Emilia)
AA2 Salvatori Alessandro
(Sez. Rimini)
IV uff. Ferrieri Caputi Maria Sole
(Sez. Livorno)
A Fabio le più vive congratulazioni da parte del Presidente Francesco D’Anna, del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati barcellonesi, per la prestigiosa designazione, consapevoli che rappresenterà al meglio la nostra Sezione!!!
ROSARIO D’ANNA: PAROLA D’ORDINE… MERITOCRAZIA!!!
L’ 11 Marzo 2015 una data da ricordare per la Sezione del Longano, alla consueta Riunione Tecnica Obbligatoria in un salone gremito è stato accolto come relatore Rosario D’Anna Componente del Comitato Nazionale Arbitri accompagnato per l’occasione da Giuseppe Bella vice-presidente della sezione acese. Ad accogliere il gradito e prestigioso ospite è stato il Presidente Sezionale Francesco D’Anna, che ha fatto gli onori di casa e prima di cedergli il microfono ha voluto cogliere l’occasione per una sintetica disamina di quella che è la situazione sezionale attuale, auspicandosi che possa migliorarsi sempre di più l’attuale organico, crescendo sia dal punto di vista numerico e soprattutto tecnico -qualitativo per garantire prestazioni di livello sempre più elevato e contribuire ad accrescere il numero di associati nazionali barcellonesi;. Conclusa questa prima parte di cerimoniale, il microfono è andato al Componente Nazionale Rosario D’Anna, che ha espresso gradimento per quella che considera casa sua come la sezione di Barcellona P.G. . 
Il Suo intervento è proseguito evidenziando l’importanza della Sezione del Longano per il contributo di qualità che stanno garantendo a ogni livello regionale arbitri, assistenti e osservatori , mettendosi in evidenza con eccellenti prestazioni, inoltre ribadisce Rosario D’Anna gli associati barcellonesi stanno lavorando molto bene a livello nazionale, garantendo prestazioni importanti che sicuramente potranno rappresentare un buon viatico per l’immediato futuro, ovviamente il rifermento principale è per l’Arbitro CAI Fabio Pirrotta ma anche per i colleghi Assistenti Massimiliano Pancaldo alla Can Pro e Carmelo De Pasquale alla Can D e per gli osservatori Alfredo Santanocita alla Can 5 e non poteva mancare ovviamente Giuseppe Anfuso alla Can B che si spera presto possa entrare nell’olimpo del calcio approdando in serie A. E’ stata una serata ricca di contenuti, dove il tema principale e più caro a Rosario D’Anna e non poteva essere altrimenti è stata la trasparenza nelle valutazioni arbitrali e quindi la meritocrazia che le commissioni nazionali fino a quelle sezionali mettono in pratica quotidianamente affinché possa essere premiato il lavoro, la passione, la dedizione ed i sacrifici dei singoli ragazzi. Rosario D’Anna molto contento perché alla riunione erano presenti tanti giovani che rappresentano il futuro per l’AIA, ha voluto dire loro di impegnarsi, di dare il massimo, di crederci e di sognare, ovviamente sempre consapevoli che l’arbitraggio è pura passione, un hobby, e quindi bisogna sempre mettere prima dello sport la famiglia e lo studio o lavoro e mai invertire le priorità, ma nel suo intervento ha voluto riservare parole di apprezzamento anche per i meno giovani che rappresentano una garanzia per l’AIA sia dal punto di vista arbitrale che umano e sociale.

Prima di effettuare il triplice fischio, il presidente Francesco D’Anna con immenso piacere e orgoglio ha voluto presentare al Componente Nazionale Rosario D’Anna i neo associati barcellonesi, cioè,i 31 giovani arbitri frutto dell’ultimo corso, che sicuramente contribuiranno ad aumentare il tasso tecnico e umano sezionale, insieme al meno giovane, ma con un prestigioso passato Giovanni Quartarone transitato da poco dalla sezione di Messina come Osservatore Arbitrale che con la sua consumata esperienza da ex Arbitro Can Pro è da considerarsi un valore aggiunto per la sezione del Longano.
Infine il Presidente Francesco D’Anna ha sfruttato l’occasione per far consegnare la targhetta ricordo dal Componente del Comitato Nazionale Arbitri al neo Presidente Onorario sezionale Paolo Genovese che rappresenta per i fischietti barcellonesi un vero pilastro e punto di riferimento, Rosario D’Anna contento di aver avuto l’opportunità di consegnarla personalmente insieme ad un personale regalo il fischietto d’oro, cosi come Paolo Genovese onorato di ricevere la targhetta ricordo da D’Anna e commosso ringrazia il presidente Francesco D’Anna , il consiglio direttivo e tutti gli associati barcellonesi per i tanti riconoscimenti ed attestati di stima.
Cosi, il giovane presidente, con un piccolo presente al Componente Nazionale Rosario D’Anna ed al vice presidente acese Giuseppe Bella ha chiuso la riunione con l’invito conviviale in un noto locale barcellonese per guastare delle ottime prelibatezze.
a.e. Giuseppe Fazio
31 NUOVI FISCHIETTI APPRODANO NELLA SEZIONE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
La Sezione AIA di Barcellona Pozzo di Gotto ha trentuno nuovi fischietti. Oggi 14 febbraio, al termine di un impegnativo e articolato corso di formazione, nella sede di Via Carducci, si sono svolti gli esami finali per diventare direttore di gara.
Ventisette ragazzi e quattro ragazze da più di 2 mesi hanno deciso di intraprendere la strada dell’arbitraggio seguendo diligentemente i corsi di formazione che quest’anno si sono espletati grazie al contributo e all’importante impegno di colleghi veterani. Per agevolare la partecipazione ai corsi, infatti, si sono svolte le lezioni teorico-pratiche nelle sedi di Patti, Santo Stefano di Camastra e Sant’Agata di Militello grazie all’impegno del Presidente Francesco D’Anna e dei suoi collaboratori Aliberti Luciano, Butera Alfredo, Caruso Giuseppe, De Pasquale Carmelo, Pancaldo Massimiliano, Parello Giuseppe, Zicaro Alessandro che hanno preparato egregiamente i ragazzi che si sono cimentati in questa nuova avventura. Nella sede di Barcellona Pozzo di Gotto è toccato invece al vice-presidente Angelo Camarda preparare i ragazzi a dovere.
La commissione esaminatrice era composta dal Presidente,nonché componente del CRA Orazio Postorino, dai componenti il Presidente D’Anna Francesco e il vice- presidente Camarda Angelo e dal segretario Sebastiano Chillemi, i quali hanno sottoposto i ragazzi ai quiz tecnici e la prova orale.
Ecco i nomi dei 31 nuovi arbitri barcellonesi che presto calcheranno i campi della nostra provincia: Accetta Salvatore, Arizia Nunzio, Barbera Luigi, Battista Roberto, Cambareri Giorgio, Da Campo Carmelo, Impalà Federico, Mataj Sabjan, Piperno Gianluca, Ragusa Claudio, Salmeri Giuseppe, Amata Fabio, Artale Antonino, Attinello Annalisa, Calanni Andrea, Giuliano Alessandro, Piazza Elena Rita, Raffele Davide, Ricciardo Edoardo, Sorbera Alex, Sorbera Jessica, Spallino Federico, Tomeo Pietro Francesco, Triscari Umberto, Di Pietro Angelo, Nigrelli Salvatore, Parisi Silvano, Arcoraci Asia, Celano Matteo, Minolfi Enrico, Molica Lorenzo.
“L’immissione in ruolo di questi 30 giovani colleghi è nuova linfa per l’associazione” – dichiara soddisfatto il Presidente D’Anna. La Nostra Sezione ha bisogno di giovani arbitri che rappresentano il ricambio generazionale di coloro i quali stanno già portando lustro alla Nostra amata Sezione.
a. e. Mariella Ispoto
Cena di Natale in Famiglia
L’AIA Barcellona P.G. si ritrova per gli auguri di Buone Feste
Nella serata di venerdì 19 dicembre la Sezione arbitrale di Barcellona Pozzo di Gotto ha lasciato i locali di via Carducci per recarsi all’accogliente ristorante “La Camelia” di Furnari. E’ stato questo lo scenario della consueta e sempre attesa cena natalizia, anche quest’anno occasione gradita per rivedere molti colleghi, dai più giovani ai più esperti.
Alla fine di un anno solare è giusto tirare le somme dell’attività sezionale, in termini soprattutto di risultati sportivi che gli associati hanno meritatamente conseguito, facendo splendere ancor di più il nome dell’AIA di Barcellona Pozzo di Gotto. Il Presi
dente Francesco D’Anna, infatti, nel suo messaggio di inizio serata, pieno come sempre di passione e devozione verso il mondo arbitrale, ha sottolineato gli importanti traguardi ottenuti dalla sezione del Longano, che a livello nazionale è egregiamente rappresentata da Giuseppe Anfuso (Osservatore Arbitrale alla CAN B), Massimiliano Pancaldo Trifirò (Assistente Arbitrale alla CAN PRO), Carmelo De Pasquale (Assistente Arbitrale alla CAN D), Fabio Pirrotta (Arbitro alla C.A.I.) e Alfredo Santanocita (Osservatore Arbitrale alla CAN 5).
Queste figure arbitrali sono, come ha sottolineato lo stesso Presidente, solo le punte di un diamante qual è la sezione di Barcellona Pozzo di Gotto, in cui danno un contributo decisivo anche tantissimi colleghi, giovani e meno giovani, che quotidianamente si impegnano nelle numerose sfaccettature dell’attività arbitrale, sia a livello regionale che provinciale. Francesco D’Anna, consapevole del ruolo cardine che tutti gli associati hanno nell’ingranaggio sezionale, non ha tralasciato di ringraziare e omaggiare tutti i partecipanti.
La serata, tra le numerose portate e qualche bicchiere di vino, è stata vissuta piacevolmente e nel contempo ha rappresentato una nuova occasione per discutere e confrontarsi sui vari aspetti della vita arbitrale. A coronare l’evento, una stupenda torta e le foto di rito, tra le quali colpisce soprattutto quella in cui sono immortalati i membri del Consiglio Direttivo, simbolo di una sezione florida in cui ciascun componente si impegna al massimo delle proprie forze.
Particolarmente intenso ed emozionante è stato, infatti, il momento in cui il Presidente ha ringraziato i colleghi presenti alla conviviale, che, per tanti anni ed in innumerevoli occasioni, hanno svolto il ruolo di Assistente Arbitrale a livello regionale, venendo impegnati spesso in gare particolarmente difficili e delicate. Questi arbitri, ancora colmi della passione che contraddistingue un ragazzino, purtroppo per limiti di età hanno dovuto lasciare spazio a colleghi più giovani. Evento che, tuttavia, non cancella l’enorme mole di partite dirette in giro per la Sicilia, rappresentando la Sezione del Longano.
Nel famosissimo film Disney “Lilo e Stich” la protagonista, proprio nei minuti iniziali, utilizza la parola “Ohana”, aggiungendo che in idioma hawaiano significa “famiglia”, e famiglia vuol dire che nessuno viene dimenticato. E’ in serate come quella trascorsa nel ristorante “La Camelia” che cresce fortemente la convinzione che, se traducessimo AIA Barcellona P.G. in hawaiano, verrebbe fuori proprio la parola “Ohana”.

a. e. Salvatore Recupero
Il Drago del Regolamento
Un componente del Settore Tecnico fa visita alla sezione di Barcellona Pozzo di Gotto
“Se vuoi fare una brutta figura, parla con gli arbitri, scoprirai le tue debolezze di carattere.” Con questa affermazione di Vujadin Boškov, grande allenatore ed uomo di infinita saggezza, è cominciato nella riunione del 21 novembre l’intervento di Calogero Drago, Componente siciliano del Settore Tecnico (Area Formazione: Modulo Perfezionamento tecnico e valutazione tecnica).
L’arbitro agrigentino ha avuto il merito di catturare l’attenzione dei presenti nella Sezione di Via Carducci, coinvolgendo tutti in ogni momento della sua lezione. Prima della proiezione degli episodi oggetto di discussione, infatti, Drago si è premurato di consegnare ad ogni associato barcellonese un cartellino giallo ed uno rosso. In questo modo tutti i partecipanti avrebbero potuto rispondere con immediatezza sul provvedimento disciplinare da prendere in relazione alle situazioni di gioco che sarebbero state proposte.
Grazie a questo espediente e ad una competenza regolamentare eccelsa, il componente del settore tecnico, nonché Vicepresidente della propria sezione di appartenenza, ha condotto una platea attenta e numerosa a mettere a fuoco alcuni punti cardine su argomenti e situazioni molto delicati, che, tuttavia, nel corso di una gara possono risultare decisivi per il risultato finale. Tra i molteplici spunti di riflessione che il Fischietto della Città dei Templi ha lasciato ai colleghi barcellonesi, hanno assunto un ruolo predominante le seguenti tematiche:
- la condotta gravemente sleale, intesa come una serie di infrazioni che neghino alla squadra avversaria una rete o ad un calciatore della squadra avversaria un’evidente opportunità di segnarla. Il concetto dell’evidenza, come sottolineato dall’arbitro Drago, risulta fondamentale per poter individuare una condizione di condotta gravemente sleale. Si parla, infatti, di evidente opportunità di segnare una rete quando si vagliano alcuni elementi decisivi, quali la direzione dell’azione, la probabilità di controllare il pallone da parte del calciatore che ha subito l’infrazione, il numero di difendenti capaci di intervenire nell’azione, la loro posizione sul terreno di gioco e, come ultimo elemento non per importanza, il punto dove è stato commesso il fallo;
- la condotta violenta, la quale trova realizzazione quando un calciatore, in mancanza di alcuna contesa per il pallone, usa vigoria sproporzionata o brutalità nei confronti di un avversario. Calogero Drago, attraverso un’accurata proiezione di filmati riguardanti eventi accaduti in alcune partite, è riuscito a mettere in luce la differenza tra questa gravissima situazione e un comune fallo di gioco, ponendo l’attenzione proprio sull’assenza di contesa per il pallone come elemento che permette all’arbitro di capire quando un calciatore si rende colpevole di condotta violenta.
Alla magistrale lezione del componente del Settore Tecnico hanno fatto da cornice gli interventi del Presidente sezionale Francesco D’Anna, il quale, con l’invito rivolto a personalità competenti ed illustri come Calogero Drago, ha dimostrato per l’ennesima volta l’amore incondizionato e solido per la sezione di Barcellona Pozzo di Gotto. I locali di via Carducci, infatti, non possono essere semplicemente concepiti come un luogo in cui si incontrano gli associati un paio di volte al mese, ma rappresentano una struttura cardine per ogni arbitro barcellonese. Una struttura dove si può crescere tecnicamente ma dove, soprattutto, si possono sviluppare le più profonde amicizie che resteranno nella vita di ogni uomo appartenente all’Associazione Italiana Arbitri.
a.e. Salvatore Recupero





















